Cos’è e come si forma il tartaro dentale

Leggi i consigli del Team Bubola per prenderti cura del tuo sorriso ogni giorno.

Il tartaro è uno dei motivi più comuni per cui si finisce dal dentista.

Si forma in modo silenzioso e graduale, ma può causare gengive infiammate, alito cattivo e macchie sui denti.

Capire come nasce e come evitarlo aiuta a mantenere il sorriso sano più a lungo.

🦠Cos’è il tartaro

Il tartaro (o “calcare dentale”) è una placca batterica che si è indurita.

Quando i residui di cibo e i batteri non vengono rimossi bene con lo spazzolino, si mescolano ai minerali della saliva e diventano duri.

Si attacca ai denti, soprattutto vicino alle gengive o tra un dente e l’altro, e non si toglie più con lo spazzolino.

Perché si forma

• Lavaggi poco accurati o troppo rapidi.

• Dimenticare il filo interdentale.

• Alimentazione ricca di zuccheri o bevande gassate.

• Fumo o scarsa produzione di saliva.

Tutti questi fattori favoriscono la formazione della placca, che nel giro di pochi giorni può trasformarsi in tartaro.

Come si rimuove

Il tartaro non si può eliminare a casa.

Serve una pulizia professionale (detartrasi), in cui il dentista o l’igienista rimuovono i depositi con strumenti ad ultrasuoni e manuali.

È un trattamento rapido, indolore e fondamentale per la salute delle gengive.

Come prevenirlo

La prevenzione è semplice, basta costanza:

• Spazzolare i denti almeno due volte al giorno per 2 minuti.

• Usare filo interdentale o scovolini.

• Evitare fumo e troppi zuccheri.

• Fare una pulizia professionale ogni 6–12 mesi.

💬 In conclusione

Il tartaro si forma facilmente, ma con piccole abitudini quotidiane e controlli regolari si può prevenire del tutto.

Un sorriso pulito e sano è anche il segno di una bocca in equilibrio.